Human Dirge - Reviews
Reviews - Promo 2009Metalinside.it http://www.metalinside.it/RECENSIONE09hum.HTM A distanza di un anno dal precedente demo “Embryo” tornano alla carica i capitolini Human Dirge, con un nuovo promo di 3 pezzi che si propone di alzare l’asticella qualitativa della propria musica ad un livello superiore. VOTO 7,5/10
RECENSIONE A CURA DI LEO Entrateparallele.it http://www.entrateparallele.it/modules/lykos_reviews/index.php?op=r&cat_id=2&rev_id=1557&sort_by Ma pensa te, appena uno si abitua ad ascoltare gazilioni di demo mediocri o di buona fattura, ma che non si discostano molto dalla media, spuntano fuori gli Human Dirge con un lavoro come “Embryo”, a ricordarti che c’è ancora speranza per la scena metal nostrana. Non paghi di questo, i nostri romani hanno deciso di non andare a prendere il sole (cosa che per altro avrebbe rovinato il loro desaturato colorito) perdendo tempo prezioso e, a brevissima distanza dal loro primo demo, sfornano questo secondo mini lavoro dal titolo “Seventy Times Seven”. Voto:8
Eutk.net http://www.metal.it/album.aspx/10611/ Altra, ottima, sorpresa trapela tra i meandri oscuri dell'underground italiano. Si chiamano Human Dirge, sono al loro secondo demo e dimostrano di saperci fare, e parecchio anche.
Metallized.it http://www.metallized.it/recensione.php?id=2839 Tutti voi! Drizzate bene le orecchie! VOTO RECENSORE
80
Stereoinvaders.com
Tre brani non sono molti per poter capire approfonditamente una band. In tal senso quindi il giudizio rimane contestualizzato ad una “situazione” limitata. Premessa doverosa questa per poter meglio ponderare l’opinione che si sta per partorire. Gli Human Dirge propongono un ottimo Post-Thrash Metal che spesso sfora nello Swedish Death e che si traveste di Heavy. Da sottolineare il valore della parte vocale e della struttura dei brani che sanno molto di Nevermore in chiave però più estrema. Le songs sono tutte fantasiose, quasi tracimanti di energia ed inventiva che investono l’ascoltatore come fiume in piena. Assai complicato carpire come i brani evolvono di volta in volta e questo fattore aggiunge lustro ad una band che sa imporsi con personalità in un genere già navigato. Vorticosa danza che in questo breve contesto non assilla e prepotentemente sbatte in faccia crude e sanguinanti sensazioni. Ricordiamo che gli Human Dirge nascono a Roma nel 2005 ed hanno alle spalle solo un EP del 2007. Proprio in tal senso saremmo curiosi di vederli in una dimensione più ampia, per poter comprendere se la loro così intensa musica sia comunque assimilabile. “Seventy Times Seven” è stimolante e brillante ma i tre brani variano poco l’uno dall’altro. Per questo potrebbe sorgere il dubbio per cui in una circostanza di più lunga durata magari potrebbero diventare forse ossessivi. Questo ovviamente non possiamo saperlo ora come ora. Ci auguriamo infatti che arrivi un prodotto più corposo per giudicare meglio l’ineccepibile genialità della band.
Voto 7,5
E' difficile essere veramente impressionati da un semplice miniCD di tre pezzi, però bisogna ammettere che i laziali Human Dirge ci sono riusciti. Era da tempo che non sentivo un gruppo riuscire a fare tanto male con così poco: l'ossatura dei pezzi non ha, di per sé, niente di originale, essendo costruiti su riff veloci e ficcanti di stampo sostanzialmente thrash (di stampo anni ottanta quelli di “No One Can Decide”, più swedish quelli di “Unclean Alb”) che, in diverse occasioni, tendono all'estremismo marcio e distorto del death (qualcosa dei primi Arch Enemy – ultimi Carcass), ed anche se prediligono il viaggio a tutto vapore non disdegnano i tempi medi elefantiaci (“Th World Of Flesh”). Si tratta di pezzi però intrisi di personalità, suonati con grande cura ed attenzione, che in pochissimo spazio dimostrano come ben variare la ricetta pur rimanendo sempre coerenti. E' poi inusuale l'uso di parti vocali quasi nu/modern metal, che sanno muoversi tra toni aggressivi e refrain melodici senza il sempre più diffuso, e spesso fuori luogo, ricorso al growl. Davvero una bellissima promessa che, speriamo, venga presto mantenuta da un full-length. (Per approfondimenti e spezzoni audio/video: Clicca qui )
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Comometal Nuova alla scena metal italica, l'entità Human Dirge vede la nascita nel 2006, e tra il 2008 ed il 2009 pubblica due demo, "Embryo" (2008) ed il qui presente "Seventy Times Seven". Per particolari riguardo la storia della band, vi rimando al loro sito ufficiale, che è ben fatto e presenta tutte le informazioni di cui potete necessitare per conoscere meglio il percorso musicale dei nostri, che si mostrano sin da subito ben disposti all'underground ed alle composizioni inedite.
7.5
out of 10
Metal Waves
Human Dirge, un groupe Italien formé à peine il y a trois ans et qui, après le succès bien mérité de son EP Embryo en 2007, nous délivre cette année une nouvelle Démo intitulée Seventy Times Seven.
Puissance, énergie et agressivité, trois mots pour décrire la musique de Human Dirge dans cet opus, qui est une sorte de mélange de Thrash Metal, Groove Metal et Metal Progressif ainsi qu'une dose de Melo Death, une musique qui nous fait headbanguer dès la première note jusqu'à la dernière, avec des rythmiques à couper le souffle mélangeant à la fois technique et mélodicité à notre plus grand plaisir, ainsi qu'une bonne dose de "lourdeur" et de puissance dues à l'utilisation de guitares accordées plus bas. Le tout soutenu par un superbe jeu bien énergétique de batterie avec une utilisation massive de la double pédale ainsi qu'un jeu de cuivre très diversifié. Le chant quant à lui avec son alternance entre chant Thrashy et des parties plus ou moins mélodiques à la Power/Prog Metal avec un chant en tierce, nous confirme une idée qui nous survole dès l'écoute du premier titre The World Of Flesh, il s'agit d'une ressemblance assez frappante et une influence bien présente des Américains de Nevermore, et un petit tour sur le site officiel des Italiens confirmera nos dires avec un chanteur fan de Warrel Dane et un guitariste fan de Jeff Loomis. Ça vous fait penser à un clone des Nevermore sans doute? Non, pas vraiment puisque la musique des Human Dirge se distingue par une agressivité plus poussée, sûrement due à cette touche de Death Metal mélodique coté instruments, certes moins présente que sur leur EP Embryo, mais suffisante pour se démarquer un peu des Nevermore. Coté interprétation rien à reprocher, une maîtrise vraiment parfaite pour tous les musiciens, et le seule qui assure moins c'est le chanteur avec son imitation de l'inégalé Warrel Dane, l'un des meilleur chanteur de Metal d’ailleurs, mais ça ne veut pas dire que la voix de John Balla des Human Dirge est de mauvaise qualité, bien au contraire elle est excellente, mais juste le fait d'imiter une telle icône de la scène Metal actuelle n'est pas une tâche facile. Ces trois morceaux de promo nous font déjà baver, trois morceaux qui ne sont pas vraiment suffisants pour bien juger le groupe, donc vivement un Full-Length qui confirmera, espérons-le, cette bonne impression à l'égard de cette musique bien accrochante 16.5/20
Italia Di Metallo
Eccoci con questa fresca band capitolina, che ci propone un sound post-thrash di ottima fattura. Questo promo è il secondo lavoro della band ed a primo impatto ha tutte le carte per farci “rilassare”!!
Il sound è un mix di potenza, groove senza compromessi, riff di matrice americana ed il tutto accompagnato da una sessione ritmica sempre martellante e precisa... per intenderci il sound mi riporta a nomi del calibro di: Grip inc., Nevermore e The Haunted, un massiccio thrash con incastri di scuola svedese!!! I testi trattano di argomenti molto toccanti, ma pur sempre comuni per il genere proposto: disperazione, rabbia e angoscia per intenderci… spezzo una lancia in favore dell’ottima prova del vocalist John Bella, sempre pronto, sia nelle parti aggressive che in quelle in cui le linee vocali s’imbattono in bridge più melodici. Un promo più che discreto, che ci porta a sperare in un full d’alto livello..anche grazie ad una produzione massiccia di tutto rispetto (16th Cellar Studio, Roma n.d.a.). Voto: 7+/10 Ulderico "il Selvaggio"
Metal Observer
If there's one band straight away that HUMAN DIRGE remind me of it's NEVERMORE. They combine the same sort of blend of Death/Thrash Metal with somewhat unorthodox clean vocals and even sometimes a slightly Progressive feel, it's a match made in heaven. Of course, they're different in their own ways, but after hearing this band, I straight away wanted to listen to NEVERMORE. Maybe it's just me. This isn't a bad thing though, NEVERMORE are a quality band – and HUMAN DIRGE don't have anything to complain about being compared to them. On “Seventy Times Seven” the listener is pounded with lots of heavy rhythmically varied riffs, some almost catchy vocals which remind a lot of a slightly calmer version of Thrash screaming, while the drumming pounds away. The three songs here are full of intensity and aggression, and it's great to listen to when you're just in the mood to smash something. It's also quite well varied, I mean the song's all sound slightly similar but the band know how to change the tempo even just slightly to keep interest throughout. The guitarists throw down a lot of really interesting and simply awesome riffs, the vocals might take a couple of listens to get used to but like NEVERMORE they really give the music a good feel of aggression and emotion, certainly slightly more unique than the typical Death grunt you might expect with this music. All in all, with it being only 3 songs long there's not a lot to judge from here, but I can tell that there's potential. If they managed to keep this sort of intensity up for a full album they'd be on to a winner.
Metal Crypt http://www.metalcrypt.com/pages/review.php?revid=5142 Some label needs to sign Human Dirge and get their music out there, as this band has the potential to make themselves, and possibly their future record label, a great deal of money. They play a mostly accessible type of Melodic Death without going too far over the edge through use of overly harsh vocals or feeling the need to use symphonic keyboards. The speed set by the guitars is very fast, yet not too "thrash-y," and sets the tempo for vocalist John Balla (the drums don't do anything to stand out… they're just there for the most part), who is really the only member of the band putting the "melodic" in the band's Melodic Death sound. Balla is a great vocalist who sets the tone for the band's sound, yet never over-emotes and puts just the right amount of feeling into each section of each song which he seems to have so intricately laid out. Other than that, there are obviously a few gripes with this demo. The structures of all three songs are nearly exactly the same, and they don't really feel independent enough from one another. With that, the guitars hardly stray from their comfort zone, and while there are some solos to be found, none of them have the hooks to make them memorable. If Human Dirge can differentiate their songs a bit and step outside the box while ensuring their vocalist puts just as much effort into their future work as he did into this demo, then they you may just be seeing their name a bit more. Until then, this demo is a fair representation of what the band is capable of. Rating: 3.25/5
Eraskor http://www.eraskor.com/blog/recensioni/human-dirge-%E2%80%93-seventy-times-seven-autoprodotto-2009/ Un EP di piccola durata ma che si rivela molto interessante. Gli Human Dirge si sono formati nel 2006 sotto il nome di Oscura Poetry e diretti verso un sound più gotico. Incisiva e rabbiosa la voce del frontman John Balla, sulla scia di Warrel Dane (Nevermore), Paul Baloff (Exodus) e vagamente John Connelly (Nuclear Assault), dove, dietro al microfono, dimostra una certa padronanza delle sue doti vocali. Le 2 chitarre di Tommy e Flavio risultano molto precise ed efficaci nell’accompagnare la devastante batteria di Danilo (non più parte integrante della band) e la bassista Giulia. Nonostante, una durata di soli 14 minuti del loro ultimo EP, possiamo dire che questi ragazzi sono riusciti a concentrare le loro idee in modo “massiccio” e pressocchè lodevole. Sicuramente non mancheranno i riscontri futuri nell’attivissimo panaroma underground.
Metalitalia http://www.metalitalia.com/cds/view.php?cd_pk=7889 Secondo promo per i romani Human Dirge, già top demo su Metalitalia.com qualche tempo fa. I nostri, ancora senza contratto, ci riprovano con tre nuovi brani, registrati e prodotti presso gli oramai famosi 16th Cellar Studio con il produttore Stefano Morabito (Hour Of Penance, Fleshgod Apocalypse, Murder Therapy). I suoni sono quindi una garanzia anche se a tratti sembrano troppo ovattati. I nostri si attestano, musicalmente parlando, nel filone del thrash metal dai suoni moderni, post-thrash diremmo, un qualcosa riconducibile agli Enemy Of the Sun o ai Grip Inc (fatti i debiti paragoni), con il fiore all’occhiello del cantante che dimostra delle doti vocali fuori dal comune. Ecco quindi che “Unclean Alb” parte con un ritmo abbastanza sostenuto, il cantante da subito prova dei suoi toni melodici ma senza mettersi tanto in risalto in questo brano. Il successivo “No One Can Decide” parte con molta furia, addirittura presente uno stacco blast salvo poi ricondurre tutto ai tempi “di crociera”. I toni qui sono incazzati, il ritmo varia spesso, ci sono pause e il brano risulta di successo. Ma è l’ultima composizione, “The World of Flesh”, a segnare il passo: L’inizio è potente, le chitarre disegnano un groove molto accattivante e le parti vocali si alternano, momenti aspri a momenti più dolci, quasi narrati. Il refrain è assolutamente da brividi, così come il finale, dove l’assolo di chitarra riprende la melodia principale creando un’atmosfera veramente suggestiva... insomma, un capolavoro. Il gruppo fa ancora parlare di sé, e sempre in positivo: la strada intrapresa è quella giusta, gli Human Dirge fanno il loro dovere alla grande, e speriamo che qualche etichetta si accorga di loro.
Shapelesszine http://www.shapelesszine.com/recedemo/humandirge-seventytimeseven.htm Ed ecco da Roma, come ultimamente spesso succede, arrivare a noi un altro gruppo con tutte le carte in regola per farsi valere e dire la propria nel grande e tumultuoso panorama musicale italiano e non solo. Gli Human Dirge ci offrono quasi quindici minuti di puro, nudo e crudo thrash metal moderno, ben strutturato, ben suonato ed assolutamente ben prodotto. Voto: 8
Afferroefoggo http://www.aferroefoggo.com/2009/12/human-dirge/ Saudações hermanos…. Bueno…fazia algum tempo que não postava alguma banda italiana….mas sempre é tempo, e valeu a pena esperar!!!.. Lhes apresento ***HUMAN DIRGE***, banda formada em 2006 como sendo de black/gotic, e atualmente dona de um thrash/death avassalador! Na verdade já conhecia essa banda a algum tempo… tenho até no celular!! hehehe…, vale a pena conferir. A banda disponibiliza para audição a sua mais recente EP, agora de 2009, e para download a sua demo de 2007. O primeiro trabalho é uma pedrada na nuca…, thrashão de primeirissima linha, pegada forte, muito veloz e um excelente entrosamento com o vocal e algumas pegadas progressivas!!!… isso mesmo… thrash/death/progressivo… Mas não se assustem, a banda é ótima, e consegue fazer essa mistura de uma maneira muito homogênia e autentica, mais evidende nesse segundo trabalho, que igualmente surprende, mantendo a pegada forte e vigorosa do estilo. Recomendo de olhos fechados… mas ouvidos bem abertos!!!… Acho que já ouvi isso em algum lugar!! heheh. Excelente banda, destaque para o som Enbryo, da primeira demo… uma patada… e para Unclean Alb do segundo trabalho… igualmente furiosa!! E claro que não poderíamos deixar passar a belíssima baixista Giulia Cavallo… que alem de linda manda muito bem no baixo….”uma cavala”..heeheh… O download encontra-se no final da pagina media…. bem pequeno o link!!! Forte abraço |